Visualizzazione post con etichetta Maneki Neko. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maneki Neko. Mostra tutti i post

venerdì

Due leggende sulle origini di Maneki Neko

Le origini di Maneki Neko sono narrate in diverse leggende e racconti popolari. Di seguito ne propongo due.

La leggenda del Tempio di Gotokuji

Statuette nel Tempio di Gotokuji, Tokyo (Fonte)
All’inizio del periodo Edo (1603-1867), in un tempio in rovina a Setagaya-ku, oggi parte di Tokyo, viveva un monaco poverissimo che aveva un gatto di nome Tama. Nonostante l’estrema povertà, il prete si assicurava che Tama avesse sempre cibo a sufficienza condividendo il proprio, se necessario.
Un giorno Ii Naotaka, signore del distretto di Hikone, vicino a Kyoto, era a caccia nelle vicinanze del tempio. Al rientro, fu sorpreso da un temporale e si riparò sotto un grande albero.

sabato

Maneki Neko, gatto portafortuna

Chiunque sia stato in un sushi bar o in altro locale di ispirazione giapponese (e non solo), avrà notato la presenza, all’ingresso, di un gatto che accoglie gli avventori. Raffigurato in forma di statuetta, poster o addirittura semplice adesivo sulla porta, di certo non può mancare. È proprio lui: Maneki Neko (招き猫  o 招猫), letteralmente “il gatto che chiama”.